Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

STAGIONE LIRICA 2019

11 ottobre

Venerdì 11 ottobre, ore 20.30
Ridotto del Teatro delle Muse

LA SONNAMBULA

Opera in due atti, libretto di Felice Romani
Dal ballet-pantomime “La somnambule ou L’arrivée d’un nouveau seigneur” di Eugène Scribe

Musica di Vincenzo Bellini

Direttore Alessandro d’Agostini
Regia e scene Cristian Taraborelli
Costumi Angela Buscemi
Video Fabio Massimo Iaquone

Personaggi e interpreti
Il conte Rodolfo Alessandro Spina
Teresa Isabel De Paoli
Amina Veronica Granatiero
Lisa Maria Sardaryan
Elvino Marco Ciaponi
Alessio Giuseppe Toia
Un notaio Anzor Pilia

Orchestra Sinfonica “G. Rossini”
Coro Lirico Marchigiano “V. Bellini” Maestro del Coro Davide Dellisanti
Maestro del Coro Davide Dellisanti

Nuovo allestimento
Fondazione Teatro delle Muse

La sonnambula è un’opera semiseria in due atti messa in musica da Vincenzo Bellini su libretto del compositore catanese Felice Romani.
In un villaggio della Svizzera in un epoca imprecisata si festeggiano le nozze fra Elvino ed Amina, un’orfana allevata dalla mugnaia Teresa.
L’unica ad essere scontenta è l’ostessa Lisa, anch’essa innamorata del giovane, che rifiuta le profferte amorose di Alessio.
Al villaggio giunge il conte Rodolfo, figlio del defunto signore del castello e si stabilisce nella locanda di Lisa, rivolgendo alcuni complimenti ad Amina.
I villici lo avvertono che il paese è popolato dalla sinistra presenza di un fantasma, ma il colto signore giudica le loro parole frutto di pura superstizione.
Le lusinghe del Conte hanno frattanto destato la gelosia di Elvino.
Il conte Rodolfo nelle sue stanze è intento a corteggiare Lisa quando s’odono dei passi, l’ostessa fugge ma prima riconosce Amina, che in stato di sonnambulismo sta recandosi nella stanza del Conte.
La sonnambula si rivolge al nobiluomo, invocando il nome del futuro sposo, descrivendo la prossima cerimonia delle sue nozze.
Il gentiluomo decide di non approfittare della situazione e abbandona la stanza senza svegliare la sonnambula.
Nel frattempo un gruppo di villici sopraggiunge alla locanda per salutare il conte e Lisa, maliziosamente, conduce tutti alla stanza di Rodolfo, dove sorprendono la giovane Amina adagiata sul divano.
Lo sconcerto è generale.
Elvino, rompe il fidanzamento, mentre la ragazza, destatasi, inconsapevole di quanto è accaduto, non può trovare parole per giustificarsi.
Amina si imbatte in Elvino che, straziato per gli avvenimenti, le ricorda come lo abbia reso il più infelice tra gli uomini e le strappa l’anello di fidanzamento.
Invano il conte Rodolfo tenta di spiegare ai villici cosa sia il sonnambulismo e di far recedere Elvino dalle sue posizioni.
Il giovane, per ripicca, ha ormai deciso di andare a nozze con l’ostessa Lisa.
Il paese è quindi nuovamente in festa in vista di una nuova possibile cerimonia nuziale, ma quando Lisa ed Elvino passano davanti al mulino di Teresa, la donna accusa Lisa di essere incorsa nella stessa colpa attribuita ad Amina, portando come prova un fazzoletto appartenuto all’ostessa e trovato nella stanza del conte Rodolfo.
Elvino si sente nuovamente tradito, quando fra la meraviglia generale, si vede Amina camminare in stato di sonnambulismo sul cornicione del tetto di casa.
È la prova che il conte Rodolfo aveva ragione.
Contemplando il fiore appassito che Elvino le aveva donato il giorno prima, la sonnambula canta il suo amore infelice e quando si desta può finalmente riabbracciare l’amato Elvino.
Il villaggio, nuovamente in festa, si prepara per le tante sospirate nozze.

Ingresso libero

INFORMAZIONI E BIGLIETTERIA
tel. 071 52525 | biglietteria@teatrodellemuse.org | BIGLIETTI ONLINE www.geticket.it
www.fondazionemuse.org

Dettagli

Data:
11 ottobre
Categoria Evento:
Tag Evento:
, , ,

Luogo

Ridotto del Teatro delle Muse