Storia della Biblioteca

La Biblioteca Benincasa ha origine dalla generosità di Luciano Benincasa (1608-1671) che per testamento nel 1669 dispone l’accesso pubblico alla sua biblioteca. Nel 1671 il figlio Stefano apre la libreria paterna agli anconetani.

1749
La vedova di Luciano Filippo Benincasa, Eleonora Vincenzi, offre la libreria di famiglia in dono al Comune di Ancona.

1750
La Biblioteca comunale trova la sua sede presso il Palazzo degli Anziani.

1861
Notevole incremento nel patrimonio librario della Benincasa, grazie all’incameramento delle biblioteche degli ordini religiosi soppressi.

1881
La Biblioteca subisce un altro trasferimento: da Palazzo degli Anziani si sposta nel palazzo dove ha sede il Liceo Classico (attuale Via Zappata).

1883
Inaugurazione della nuova sede.

1911
Alla Biblioteca viene annesso l’Archivio storico comunale, un tempo custodito nel Palazzo degli Anziani, arricchito nel 1910 con parte dell’archivio privato della famiglia Benincasa.

1925
Ulteriore trasferimento della sede della Biblioteca, che è collocata nei locali dell’ex convento di San Francesco alle Scale.

1937
La Biblioteca acquisisce la importante raccolta Nappi di manoscritti musicali.

1943
I bombardamenti  distruggono gran parte del materiale bibliografico e documentario; quello rimasto resta per alcuni mesi incustodito ed esposto alle intemperie.

1945
Inizia il lavoro di recupero, ripulitura e  riordinamento del materiale.

1948
La Biblioteca Benincasa riapre al pubblico.

1949
Il Comune acquista il Palazzo Mengoni Ferretti; le contesse Mengoni Ferretti donano al Comune l’archivio privato e circa 750 volumi tra libri e manoscritti.

1950
Inaugurazione della nuova sede di Palazzo Mengoni Ferretti.

1949-1992
Durante questo cinquantennio, si registrano numerose e importanti donazioni di privati alla Benincasa. Si citano tra le altre le donazioni Mengoni Ferretti (1949), Modena (1959), Terni (1965), Cesanelli (1966), Kurek-Del Vecchio (1974), Mazzagalli-Sorgoni (1981), Acquabona (1992).

1969
Viene attivata la Sezione Ragazzi.

1971
L’Archivio storico del Comune viene inviato in deposito presso l’Archivio di Stato di Ancona.

1972
A causa del terremoto, la Biblioteca subisce un ulteriore trasloco, presso le ex Scuole Marinelli in via Ascoli Piceno.

1984
La Biblioteca ritorna nei locali di Palazzo Mengoni Ferretti.

1987
Riapertura della Sezione Ragazzi.

1993
La Benincasa aderisce al Polo SBN della provincia di Ancona (oggi Polo Biblio Marche Nord, Catalogo unificato delle province di Ancona e Pesaro-Urbino).

2008
La Biblioteca acquisisce il fondo librario e archivistico “Biblioteca delle Donne di Ancona”. Il materiale (documenti d’archivio, libri e manifesti) è attualmente catalogato e disponibile per la consultazione tramite il catalogo online del Polo Biblio Marche Nord.

2008-2010
Grazie al cofinanziamento della Fondazione Cariverona, vengono realizzati interventi di natura conservativa e di catalogazione, che permettono la fruizione dell’importante fondo librario detto “dei quindicimila”, ricco di edizioni antiche .

2010
Il fondo del fotografo anconetano Emilio Corsini, acquistato tra 1987 e 1989 e conservato dalla Biblioteca, viene digitalizzato e catalogato. E’ attualmente consultabile attraverso il catalogo online del Polo Biblio Marche Nord.

2010
Per lavori di rifunzionalizzazione, la Biblioteca sposta temporaneamente i servizi generali a Palazzo Camerata, in Via Fanti, e presso la Biblioteca di Brecce Bianche, dove viene ospitata la Sezione Ragazzi.

2011
La Biblioteca riceve la donazione del fondo archivistico e documentario prodotto dal marchese Giancarlo Mancinforte Sperelli di Camerano (1921-2006).

2012
I servizi generali della Biblioteca lasciano Palazzo Camerata e vengono collocati provvisoriamente in Via Bernabei 30, presso la vecchia sede della Sala Audiovisivi del Comune.

2016
Torna nella sua sede di Palazzo Mengoni Ferretti, completamente rinnovata nella sede e nell’arredo, la Biblioteca dei Ragazzi.

2019
La Biblioteca Benincasa entra a far parte del nuovo Polo Biblio Marche Nord, risultato della fusione dei due sistemi delle provincie di Ancona e di Pesaro-Urbino, che dà vita ad un catalogo partecipato costituito dal posseduto di biblioteche di diversa tipologia  (universitarie, comunali, statali, scolastiche, di Istituti di cultura, Fondazioni, Associazioni ecc.) con una notevole ricchezza e diversità culturale del patrimonio consultabile. Il catalogo a disposizione degli utenti presenta circa 1 milione e mezzo di notizie e comprende una grande varietà di documenti per lo studio, la ricerca, l’intrattenimento, per la prima infanzia ecc. Accanto ai libri sono presenti anche materiali audiovisivi, manifesti, fotografie, mappe ecc.