LA RIAPERTURA DELLA CHIESA DI SAN GREGORIO CON LA MOSTRA “TERRE IN MOVIMENTO”


DOPO 46 ANNI SI INAUGURA CON UNA MOSTRA SUI TERRITORI MARCHIGIANI COLPITI DAL SISMA

La chiesa di San Gregorio Armeno (già San Bartolomeo) riapre dopo 46 anni, grazie agli interventi di restauro e ripristino curati dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e paesaggio con il Segretariato Regionale dei Beni e delle attività culturali delle Marche.

L’amministrazione comunale di Ancona ha seguito il percorso che porta alla riapertura, adoperandosi per la sua riuscita e accoglie con grande entusiasmo la restituzione alla città di uno dei luoghi più attesi dalla comunità.

La chiesa di San Bartolomeo, eretta attorno al 1520 con l’annesso convento, subì importanti modifiche nel Settecento ad opera dell’architetto Ciaraffoni e dello scultore Gioacchino Varlè. Nel 1847, a seguito dell’acquisto della chiesa da parte delle monache benedettine armene, assunse la denominazione di San Gregorio Illuminatore.

Era chiusa dal terremoto del 1972. Due grandi eventi nel segnano le tappe della riapertura.
La Soprintendenza ha deciso di inaugurare la nuova vita della Chiesa con una importante mostra dal titolo “Terre in movimento”.
Tre dei maggiori fotografi in attività si sono dedicati ai territori marchigiani colpiti dal sisma e le loro opere vengono esposte nel cuore del capoluogo marchigiano.
Il contributo degli artisti è quindi, da un lato, un riconoscimento, dall’altro un punto di vista differente per riflettere sul futuro della regione intera.

Al termine della mostra, la Chiesa vedrà un altro grande evento: il ritorno della Pala di Siciolante da Sermoneta nella sua collocazione originaria.
La Pala fu portata a Milano nel 1811. Il lavoro che abbiamo fatto e stiamo concludendo, assieme alla Soprintendenza e con uno straordinario supporto da parte della Pinacoteca di Brera, è destinato ad essere una pietra miliare a livello nazionale, perché accade di rado che opere mosse nel periodo napoleonico ritornino nelle loro sedi di origine.

MOSTRA TERRE IN MOVIMENTO – Un progetto di committenze d’autore promosso dalla Sorpintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Marche in collaborazione con Fondazione MAXXI e Associazione Demanio Marittimo.Km-278 – ha invitato tre artisti, Olivio Barbieri, Paolo De Pietri e Petra Noordkamp, a dar forma a un proprio sguardo su questi luoghi.
Il loro lavoro non rappresenta solo un risarcimento per il territorio, ma ha l’ambizione di dare inizio a una ricerca artistica più ampia e con più voci sulla metamorfosi del paesaggio marchigiano.

Orari di apertura
Dal martedì al venerdì: 15.00 – 19.00
Sabato, domenica e festivi: 11.00 – 19.00
Chiuso 1° gennaio 2019