I BAMBINI IMPARANO A CONOSCERE IL PESCE DEL NOSTRO MARE

L’Assessorato alle Politiche Educative ha deciso di favorire la conoscenza del pesce dell’Adriatico ai bambini delle mense scolastiche, partendo dal progetto già avviato sulla scoperta del porto di Ancona con la sua flotta di pescherecci.

Il 31 ottobre u.s. i ragazzi delle classi quinte della scuola primaria Faiani sono stati ricevuti dall’ Autorità Portuale per un primo incontro con intervista al Direttore del mercato ittico e della Pesca, presenti insieme al dott. Rodolfo Giampieri.

I ragazzi, accompagnati dai loro docenti hanno ripercorso la storia marinara della città di Ancona e della importante risorsa della pesca e del pescato.

I ragazzi hanno chiesto chiarimenti sui tipi di pesce pescato in mare, sui tempi che intercorrono tra la pesca e l’arrivo sulla tavola della mensa, sui tipi di pesce più venduti, su quelli meno venduti, sulla destinazione del pesce che resta invenduto, sui principali mercati ittici e così via:

Quale è il primo porto italiano per i mercati ittici?

(Bianca Toccaceli – classe 5^B)

Quale è il pesce più mangiato? (Matilde Boldrini –– classe 5^B)

Cosa avete intenzione di fare per migliorare il seso posto a livello nazionale? (Gilda Rodighiero – classe 5^B)

Quale è il pesce più venduto? (Clark Compra – classe 5^B)

Quanti pescherecci partono dal porto di Ancona?

Cosa pensate di fare per far mangiare, nelle scuole, a tutti i bambini, il pesce?

E’ più buono e più nutriente il pesce azzurro o il pesce bianco?

Come fate a controllare il pesce pescato in così poco tempo ed a consegnarlo pronto e fresco alle scuole? (Sara Robo – classe 5^A)

31 ottobre 2017

Il progetto proseguirà con la visita al mercato ittico e di un peschereccio, con la visione in diretta di quello che avviene in mare e subito dopo l’arrivo in porto, a partire dalla banchina.

Congiuntamente alla mensa mensa della scuola dal mese di gennaio 2018 si implementerà la erogazione di pietanze realizzate con pesce fresco dell’Adriatico, e precisamente: alici, moscardini, vongole, cozze, nel rispetto della stagionalità e della disponibilità del pescato stesso.