“Art-Bonus”. Credito d’imposta per donazioni a sostegno della cultura

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Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha introdotto recentemente delle importanti novità in materia di erogazioni liberali applicate ai beni culturali, con il provvedimento denominato “ART BONUS” che inventiva le donazioni private di aziende e singoli cittadini, attraverso un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato.

DONAZIONI CHE DANNO DIRITTO AL CREDITO D’IMPOSTA
Il credito d’imposta riguarda le donazioni in denaro effettuate nei tre periodi
d’imposta successivi a quello in corso al 31.12.2013 (2014, 2015 e 2016, per i soggetti
“solari”), per interventi di:

  • manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici;
  • sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (es.  musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali);
  • realizzazione di nuove strutture, restauro e potenziamento di quelle esistenti delle
    fondazioni lirico-sinfoniche o di enti o istituzioni pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo.

SOGGETTI BENEFICIARI DEL CREDITO D’IMPOSTA
Il credito d’imposta è riconosciuto a tutti i soggetti:

  •  che effettuano le erogazioni liberali a sostegno della cultura e dello spettacolo previste dalla norma in commento;
  •  indipendentemente dalla natura e dalla forma giuridica.

MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DELLE DONAZIONI
Le donazioni dovranno essere effettuate esclusivamente con bonifico bancario con i seguenti estremi:

OGGETTO: ART BONUS …..  (specificare oggetto intervento – elenco interventi disponibile sulla DG N° 137 del 31.3.2015 consultabile nella sezione “Allegati” di questa pagina)

BENEFICIARIO: COMUNE DI ANCONA – SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE c/o BANCA CARIGE ITALIA SPA   BONIFICO SU CONTO CORRENTE DI TESORERIA

IBAN: IT 07 A034 3102 6010 0000 0560 590

A fronte del versamento in denaro il donante potrà usufruire di un credito di imposta del 65% dell’importo donato per l’anno 2015 e del 50% dell’importo donato per l’anno 2016.

Per i soggetti titolari di reddito di impresa il bonus spetta nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui.

Per ulteriori dettagli fiscali si vedano le risoluzioni n° 116/E Agenzia delle Entrate del 17.12.2014 e n° 24/E del 31.7.2014.

Non possono beneficiare del credito d’imposta le donazioni effettuate in contanti, in quanto non offrono sufficienti garanzie di “tracciabilità”.

PROCEDURE AMMINISTRATIVE SUCCESSIVE ALLA DONAZIONE
A seguito dell’incasso della somma donata, il Comune procederà all’effettuazione delle procedure di legge per l’intervento scelto dal donante, co-finanziando, se necessario, l’intervento con proprie risorse.            

Il Comune procederà inoltre:

  1. a comunicare al MIBAC l’ammontare della donazione ricevuta e del donante
  2. ad inserire sul proprio sito web istituzionale una pagina dedicata con l’indicazione dell’ammontare della donazione e la destinazione della stessa
  3. ad accettare formalmente con provvedimento amministrativo la donazione ricevuta con relative pubblicazioni di legge
  4. a rilasciare al donante apposita certificazione attestante dati e finalità della donazione
           

FORME DI VISIBILITA’
Il Comune, oltre alle pubblicazioni di legge, organizzerà un’apposita conferenza stampa per pubblicizzare l’intervento a sostegno assicurando al donante anche idonee ed ulteriori forme di partecipazione e visibilità  nonché con una targhetta permanente in loco con cui verrà evidenziato il nominativo del benefattore (“intervento realizzato con il contributo di …”).

PER ULTERIORI INFORMAZIONI E’ POSSIBILE CONTATTARE LA DIREZIONE CULTURA ALLO 071 222 5013.


Allegati: delibera di giunta n 405 del 05_07_2016 Elenco interventi destinatari di ART BONUS