Il Comune della Ancona con Delibera di Consiglio n. 15 del 05.02.2018 ha aderito alla c.d. “sanatoria” prevista dall’art. 6 ter del D.L. 192/2016 – Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento

A seguito di tale adesione il contribuente potrà accedere ad una definizione agevolata dei propri debiti afferenti tutte le entrate comunali  non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione di pagamento (R.D. 14 aprile 1910, n. 639) notificati entro il 16 ottobre 2016, emessi da Ancona Entrate Srl, per conto del Comune o dal Comune stesso.

L’adesione alla definizione agevolata consentirà al contribuente di sanare il proprio debito con l’amministrazione comunale con i seguenti vantaggi:

  • nel caso di sanzioni PM: non si pagano gli interessi, compresi quelli di cui all’art 27, sesto comma, della L 689/1981 (c.d. maggiorazione del 10% semestrale)
  • nel caso delle altre entrate, anche tributarie: non si pagano le sanzioni

Per aderire alla definizione agevolata il contribuente dovrà presentare istanza di adesione al Comune entro il 15/04/2018 utilizzando il seguente modulo:
MODELLO ISTANZA DI ADESIONE ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA

L’istanza di adesione debitamente compilata e sottoscritta può essere presentata entro il 15/04/2018 con le seguenti modalità:

  • a mano presso gli sportelli di Ancona Entrate Srl in Via dell’Artigianato 4 – Ancona;
    lunedì – mercoledì – venerdì dalle ore 9,00 alle ore 13,00;
    martedì dalle ore 15,00 alle ore 17,00 e giovedì dalle ore 10,00 alle ore 16,00;
  • via raccomandata A/R;
  • via PEC all’indirizzo: anconaentrate@pec.anconaentrate.it

Entro 45 gg. dalla data di ricezione dell’istanza, il Comune comunica al contribuente l’accoglimento o il rigetto dell’istanza di adesione.

Se l’istanza verrà accolta, verrà comunicato al contribuente:

  • l’ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione;
  • le modalità di pagamento;
  • l’importo delle singole rate e il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse, attenendosi ai seguenti criteri:
    • versamento unico: entro il 31 luglio 2018;
    • versamento in 2 RATE di pari importo entro il 31 luglio 2018 e entro il 30 settembre 2018.

NOTA: Ai sensi di legge in caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento di una delle rate in cui è stato dilazionato il pagamento la definizione agevolata non produce effetti e riprendono a decorrere i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero delle somme oggetto dell’istanza.